venerdì 14 novembre 2014

Mtc novembre: muffin cioccolato e peperoncino.

All’mtc questo mese si parla di muffin. E fin qui tutto ok. Ma…..c’è sempre un MA!
La ricetta deve rifarsi ad un testo letterario. Libro,canzone, film..qualsiasi cosa basta che riesca ad ispirare una bella ricetta per la sfida del mese.
Senza tanti giri di parole.. avrei potuto scegliere 100 canzoni/film e almeno un miliardo di libri ma alla fine ho optato per il graphic-novel di Glyn Dillon “Il nao di brown”.
Sarà per deformazione professionale sarà per quel che sarà, avevo piacere a condividere con voi questa storia.
Protagonista è Nao una “hafu”(per metà giapponese e metà inglese) affetta da disturbo ossessivo-compulsivo,in “bilico” tra due culture ma soprattutto tra due realtà: quella esterna e la sua realtà interiore.
 
Nao è infatti in perenne lotta contro se stessa, le sue manie e i suoi istinti violenti che tenta di dominare e nascondere, ciò la porta ad essere alla continua ricerca dell’armonia, dell’accettazione di se stessa e dell’amore; tale percorso l’avvicinerà al mondo zen.

Detto così può sembrare anche una roba di una pesantezza bestiale. Invece no!
 Glyn Dillon riesce a rendere tutto leggero e anche poetico.
Il volume è disegnato in maniera fantastica, i dettagli sono curatissimi e meriterebbe di essere acquistato e letto anche solo per questo!
Il colore dominante è il rosso che segna anche il confine tra la realtà e la fantasia, tra ciò che è “giusto” e ciò che è “sbagliato”.
Resta da spiegare solo la copertina e l’immagine della lavatrice: questa riconduce al simbolo buddhista Enso, metafora dello zen assoluto,simbolo che unisce il visibile e il nascosto,il semplice e il profondo,il vuoto e il pieno.
Capito?!?


Qui ( 
http://issuu.com/baopublishing/docs/preview_il_nao_di_brown) un po’ di pagine del volume, tanto per farvi capire che non è na palla new age.

Ed ora la ricetta… dopo tutta sta pippa che cosa potevo rifilarvi?
Il primo (e ultimo) pensiero è stato quello di creare un muffin al cioccolato, con tanto di glassa zuccherosa che facesse subito pensare alla dolcezza e al comfort-food … ma con una punta di peperoncino nell’impasto per riservare una piccante sorpresa dopo il primo morso.

Ho provato anche a giocare con i colori del fumetto: il nero,il bianco e rosso.

Muffin peperoncino e cioccolato
ingredienti secchi:

200 gr farina 00;
40 gr cacao amaro;
8 gr lievito;
60 gr zucchero di canna
un cucchiaino scarso di peperoncino.
ingredienti umidi:
70 gr latte;
170 gr yogurt bianco;
60 ml miele di castagno;
2 uova;
70 ml olio.
per la glassa:
1 albume;
zucchero a velo q.b. (circa   );
colorante alimentare rosso.


-preriscaldiamo il forno
-prendiamo due ciotoline e mischiamo in una tutti gli ingredienti secchi, nell’altra gli ingredienti umidi.
-uniamo i due composti senza lavorarli troppo.
-riempiamo i nostri pirottini per 2/3 e inforniamoli per circa 20 minuti a 160° (
questo vale per il mio fornetto…vale prova stecchino)

-nel frattempo prepariamo la glassa montando a neve l’albume aggiungendo un po’ alla volta lo zucchero a velo. Dovrà avere una consistenza moooolto densa. Attenzione se si aggiungono coloranti liquidi,in questo caso sarà necessario altro zucchero.
-Sfornate i vostri muffin, lasciateli raffreddare e decorate con la glassa.

..io ho usato gli stampini in silicone,ma ciò li ha resi ancora + umidi, consiglio la classica teglia con pirottini di carta! -.-“


12 commenti:

  1. Non conosco questo ''fumetto'' Giapponese, ma so per certo che un buon muffin non deve sssere secco, e questi che ci proponi tu mi sembra siano umidi al punto giusto, ciao Flavia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. no in effetti sono un pò troppo umidi,proprio questa volta nn sono venuti bene :/
      ciao flavia grazie per essere passata :)

      Elimina
  2. Grazie per avermi fatto conoscere questa storia a fumetti, hai ragione, i disegni sono fantastici ed anche come sono impaginati, hanno un bel ritmo. Una storia originale che non mancherò di leggere.
    Belli i tuoi muffins, con quella sorpresa del peperoncino. Il cioccolato piccante è uno delle mie droghe preferite! Forse 4 g di lievito sono un pò pochi per far lievitare a dovere una massa che ti sarà sicuramente venuta un pò troppo liquida, vista la proporzione che hai usato fra secchi e liquidi. Un consiglio per la prossima: ricalibra le dosi in modo da ottenere un composto non liquido ma nemmeno troppo compatto e magari aggiungi anche un pizzico di bicabonato, visto che lo yogurt (parte acida) c'è! grazie infinite !!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ho sbagliato a trascrivere le dosi del lievito.erano 8 non 4 :/
      cmq non cambierebbe molto. ihih.
      In effetti questa volta nn sono venuti proprio benissimo,ma è la ricetta che faccio da qualche anni,l'unica cosa diversa è stato usare gli stampini in silicone boooh. La prossima volta proverò a cambiare le dosi seguendo il tuo consiglio, ti ringrazio!

      Elimina
  3. che bella questa graphic novel, mi viene subito voglia di leggerla...
    e bello anche l'accostamento peperoncino cioccolato, che non stanca mai.
    ma la cosa che mi è piaciuta di più è... la lavatrice disegnata sopra i muffin!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. uahuahauhauhauh mia madre si sta ancora chiedendo perchè ho fatto questi strani cerchi tutti storti sui muffin auhauhauahauhuah

      Elimina
  4. io son ferma a Pippo alle Olimpiadi, ma ho sposato un cultore dei fumetti: aspettavo una graphic novel e non mi stupisce che tu sia la prima ad averla scelta. Neppure mi stupisce che io sia come tua madre- e ci abbia messo un po', per capire il significato dei cerchietti rossi :-)
    Poi, però, quando ci sono arrivata, ho capito tutto!
    Sulla ricetta, che dire? ottima scelta, un evergreen che non stanca mai. A casa mia, i muffins nei pirottini in silicone non crescono: ho smesso di chiedermi da che cosa dipenda e son tornata alla buona, vecchia carta, che non tradisce. Se da te funziona come da me, potrebbero essere quelli, la causa di tutto... però, ripeto: avercene uno qui :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. uahauhahauahauhauahuahauh io ho trascorso tutta la mia adolescenza in fumetteria e continuo a leggerne qualcuno di tanto in tanto. Il mio cuore è ancora a pezzi per aver dovuto chiudere tutti i volumi nelle scatole e portarli in soffitta,la mia stanza ne era piena!
      Per i cerchietti rossi.... cavolo ho pubblicato anche la vignetta con tutti gli enso sulla parete, pensavo di essere stata chiara auhauhauhauhauahuahauhahauhauhauha

      E comunque..avevo già notato qualcosa che nn andava con i pirottini in silicone T_T considerando che in effetti la mia ricetta dei muffin prevede molti liquidi avrei dovuto capirlo che non avrei dovuto usare il silicone. uff... ma sono troppo pigra da riprovare cuocendoli in pirottini di carta..rimarremo per sempre col dubbio. amen.

      Elimina
  5. Ma che delizia questo post!!! Molto molto originale questo fumetto :) e che belli e buoni i tuoi muffins!!! Bravissima :)
    Un caro saluto!
    Ila

    RispondiElimina
  6. Scelta originalissima come originalissima è la tua interpretazione dei muffin. Davvero brava!

    RispondiElimina
  7. É para mim uma honra acessar ao seu blog e poder ver e ler o que está a escrever é um blog simpático e aqui aprendemos, feito com carinhos e muito interesse em divulgar as suas ideias, é um blog que nos convida a ficar mais um pouco e que dá gosto vir aqui mais vezes.
    Posso afirmar que gostei do que vi e li,decerto não deixarei de visitá-lo mais vezes.
    Sou António Batalha.
    PS.Se desejar visite O Peregrino E Servo, e se ainda não segue pode fazê-lo agora, mas só se gostar, eu vou retribuir seguindo também o seu.
    Que a Paz e saúde esteja no seu coração e no seu lar.
    http://peregrinoeservoantoniobatalha.blogspot.pt/

    RispondiElimina