lunedì 5 novembre 2012

..il ritorno...maybe...


Londra. giorno  40!!!

Sono scomparsa per l’ennesima volta, vi ho lasciate a “- 10” e poi il buio ma credetemi in questi 40 giorni è successo di tutto, roba che dopo una settimana avevo l’impressione di essere qui da un mese.
Ho cambiato due ostelli e due case (tra poco saranno tre), ho dormito su letti sporchi, stanze allagate,divani,poltrone gonfiabili,materassi a terra.,ecc ecc
Le panchine me le sono risparmiate e anche il london bridge ;)

Ho visto 7milioni di case, una + oscena dell’altra.

Ho camminato per 4/5 ore al giorno; ho impiegato ore per arrivare da una parte all’altra di Londra;ho sbagliato direzione con la metro e mi sono ritrovata in culo al mondo; sono uscita di casa una mattina e sono  ritornata la sera dopo.

Ho conosciuto non so quante persone e la maggior parte erano italiani O.o e se non lo erano hanno imparato l’italiano auhauhauhauha

Ho frequentato un corso di inglese e sono riuscita a farmi cazziare dalla “teacher” perché…………..mi prendevo a schiaffi con il mio “classmate” ……..

Ho mangiato tante carrot cake, muffin, pan au choccolate, fish and chips, roast pork,bacon,pollo fritto,bagel e….pizza….o quello che qui chiamano pizza.

Ho iniziato a dimenticare l’italiano ma non è che il mio inglese sia migliorato …e del lavoro..neanche l’ombra.

E comunque… 

Banana bread (by laurel Evans)


Ingredienti:
250 gr farina;
150 gr zucchero;
un cucchiaino di bicarbonato (io un paio abbondanti di lievito);
mezzo cucchiaino di sale;
100 gr noci;
mezzo cucchiaino di cannella;
mezzo cucchiaino di noce moscata;
3 o 4 banane mature;
75 ml yogurt;
2 uova;
85 gr burro;
mezza tazzina di caffè.

-iniziate tritando grossolanamente le noci, schiacciando le banane e facendo sciogliere il burro. Tenete da parte
-in una ciotola mescolate bene bene bene farina, zucchero,bicarbonato (o lievito) e le spezie.
-in un’altra ciotola mescolate gli ingredienti umidi, comprese le banane e il burro che nel frattempo si sarà raffreddato.
-unite tra loro i due composti e aggiungete le noci, se volete anche gocce di cioccolato (slurp)
-cuocere in forno preriscaldato, 180° per circa 45 minuti, ma ovviamente fate la prova stecchino!!!

Buon inizio settimana a tutte e speriamo che porti tante belle novità ;)


sabato 15 settembre 2012

London calling

Londra -10

Come e quando ho deciso di partire io l’ho già raccontato (Qui). 
Arriva però anche il momento di dirlo a quel “resto del mondo” che ti conosce.
Immaginavo che i miei genitori avrebbero tentato di fucilarmi.

Il saccente papà in realtà non ha battuto ciglio, ha posto problematiche pratiche [vedi parole come “tetto”; “soldi” ; “lavoro” ] alle quali io ovviamente non ho saputo dare una risposta sensata e lui non si è bevuto il mio “è tutto sotto controllo” .

Mia madre invece…………………….
Ecco, io in due anni di blog avevo dato un soprannome a tutti [ papà è il “saccente papà”  e le mie sorelle “la cinese” e la “mezzana” ] a mia madre non le avevo ancora affibbiato nessun nomignolo. ORA c’è..  lei è semplicemente “mamma chioccia”.

Mamma chioccia nello stesso istante in cui le ho detto “vado a londra…per un viaggio.. breve.. un mesetto o due..massimo a natale sto qui..” è andata in iperventilazione,la sua faccia è diventata bianca, gli occhi sbarrati, le mani hanno iniziato a tremare e poi………ha iniziato a piangere.

Mamma chioccia ha pianto per 10 giorni, ha poi miracolosamente smesso. Non so per quale motivo, forse perché ha capito che non vado in guerra, che è un tentativo, che nessuno qui ha deciso di andarsene per sempre. Ma dubito.

Ad amici e parenti non l’ho detto subito 1) perché ci pensa già mamma chioccia con la lagna “anche-l’ultima-se-ne-va-lontano-da-me” 2) perché poi sai che figura di merda se me ne torno dopo 15 giorni?????

Fatto sta che è iniziata una gara a chi conosce più amici e parenti che vivono a londra /hanno vissuto a londra /conoscono gente a londra. tutti ,e se dico tutti dico TUTTI, accomunati da un'unica amicizia: il “celeberrimo V.” .

Il “celeberrimo V.” è l’esempio vivente che “uno su mille ce la fa” . Partito per “L’ontra” dopo la laurea ha iniziato a fare il cameriere e a distanza di 9 anni è manager di non-so-cosa ed è proprietario di non-so-quante-case.

Il “celeberrimo V.” esiste sul serio perché l’ho conosciuto anche io.

A questo punto avrei preferito che gli altri avessero come amico “il celeberrimo S.” o il “celeberrimo T.” ma solo perché tra tanti celeberrimi almeno uno , che cavolo, una mano me la dava no?!?!?

Nel frattempo , tra pianti e celeberrimi , se prima eravamo in due a ballare l’hully gully adesso siamo in quattro a ballare l’hully gully (oggi sono in vena di citazioni canore).

Ma dei compagni di viaggio ve ne parlo un’altra volta, ora devo correre ad accendere un cero al “celeberrimo V.”

“Guddebbai”  ^_^
[e buon fine settimana] 

giovedì 13 settembre 2012

il ritorno dell' M T - Challenge


Finalmente siamo di nuovo alle prese con l’ MTC J

A proporre la ricetta per la nuova sfida è Vittoria del blog “la cucina piccolina” e anche questo mese si mangia bene, infatti impariamo a fare una bella torta ligure: la Pasqualina!

La torta originale prevede l’utilizzo di bietole, uova  e prescinseua.. (?!?!?!?!??!) … quella lì… O.o
Io ho cambiato il ripieno per farne uscire qualcosa di più simile alla torta salata campana. Solitamente dalle mie parti si prepara con scarola, capperi e olive (per non parlare di quella ricotta e salame. Slurp!!!) e io ho semplicemente sostituito i capperi con i fagioli.

Il saccente papà prima ha commentato negativamente [figuriamoci] e poi s’è magnato una fetta gigante.  
Per quanto riguarda le tecniche che suggerisce vittoria, vedi quella “dei pugni” per stendere le sfoglia e quella “della cannuccia” per  “far spazio” tra gli strati ho trovato non poche difficoltà. Cioè io la manualità e la delicatezza siamo proprio agli antipodi.  

Diciamo che per stendere la sfoglia così delicata e morbida usare i pugni viene proprio naturale, così come viene naturale imprecare quando la sfoglia si buca (eeepperchè io mica ho usato la manitoba come diceva lei??? Ma anche no…) . Ho poi provato a cercare una cannuccia ma mia sorella mi ha guardato inorridita “ma che mi sputacchi nella torta!??!?!”, le ho anche spiegato che non volevo sputacchiare da nessuna parte e l’ho quasi convinta ma tanto non ce n’è stato bisogno perché tanto più che sfoglie mi sono venute delle “toppe”. Uahauhauhauhaha.

In ogni caso il risultato è stato molto buono e infatti ha avuto vita breve.
Ma questa è una cosa che scrivo sempre per quasi tutte le ricette che pubblico tanto che voi inizierete a pensare che due sono le cose 1) che cerco di atteggiarmi sparando palle 2) che siamo ingordi e mangiamo a sbafo senza ritegno qualsiasi cosa sia commestibile.
Per tutti quelli che scelgono la risposta numero uno: prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr!!!!
Per tutti quelli che hanno scelto la risposta numero due:  clap clap clap clap clap clap clap!!!

Ed ora “siore e siori” la mia torta scarolina ^_^ (so simpatica -.-“)

Torta Scarolina
Ingredienti per la sfoglia:
300 gr farina;
sale q.b.;
30 gr di olio;
½ bicchiere di vino bianco;
½ bicchiere di acqua.
[in totale i liquidi devono essere 150ml)
ingredienti per il ripieno:
1 kg di scarola;
1 barattolo di fagioli;
1 manciata di olive;
un filo di olio;
1 spicchio di aglio;
sale,pepe e peperoncino.

-Prepariamo la sfoglia impastando tutti gli ingredienti. La pasta sarà morbida e soffice tanto che le mie mani avrebbero voluto maneggiarla per ore *_*
-Preparate 5 palline  e lasciare riposare per una o due ore
-Nel frattempo prepariamo il ripieno facendo cuocere la scarola in acqua bollente
-Mentre la verdura si cuoce (ci vorranno tipo 15/20 minuti), soffriggete aglio, fagioli e olive con un filo di olio
-Aggiungete la scarola , che avrete scolato per bene.
-Mettete a raffreddare il ripieno e preparate le 5 sfoglie aiutandovi dapprima col il matterello e poi con le mani.
-Mettere le prime due sfoglie in una teglia oliata, ricoprite con la verdura e poi con le altre tre sfoglie. Qui vi consiglio di andare nel blog di vittoria perché io ho creato un disastro ahahahhahahaha.

-Cuocete a 180° per circa 40 minuti.

Buon appetito!!!

lunedì 10 settembre 2012

good times for a change ...and for "gnocchi" :D

Perché io sono una persona D E C I S A e  F E R M  A e D E T E R M I N A T A.

Ma aspettate che vi spiego.

A fine agosto è successo che una mia amica mi ha chiesto se potevo andarla a prendere alla stazione.
Dal call center dove lavoravo [e che ho felicemente abbandonato, quanto mi piace ripeterlo] alla stazione ci vuole tipo 1 ora di macchina.
Quindi quella sera mi sono messa in macchina, ho acceso la radio e ho guidato per un’ora sorridendo come un’ebete pensando allo specchio che devo ancora appendere nel bagno, alle tende da tagliare, al quadro da comprare per coprire la parete vuota nella cucina/soggiorno. Pensavo che il giorno successivo sarei andata all’agenzia per il lavoro, avrei stampato 1000 curriculum e li avrei consegnati per l’ennesima volta a tutti i negozi vicini. Pregustavo le sere d’autunno sotto al piumone mentre fuori piove e così via.
Insomma facevo progetti del tipo “trovo un lavoro, sistemo la casa, programmo le ferie e i viaggi, ecc ecc”. Cioè avete presente il discorso finale di “trainspotting”? [eccolo và] più o meno quelle cose lì…

Arrivo alla stazione, la mia amica sale in macchina, l’accolgo col mio sorriso da ebete, riprendo la strada [più lunga] per tornare a casa e lei mi chiede:

“allora quando lo prenotiamo l’aereo per londra?”

“…”

“avevamo detto che a settembre facevamo i bagagli e ce ne andavamo a londra..per un po’..”

“…”

“fine settembre va bene?”

…io G I U R O che ho “sputato” tutti i miei progetti, le ho detto che avrei “trovato un lavoro, sistemato la casa, programmato le ferie, comprato il frullatore e il quadro. Avrei messo le tende e appeso lo specchio”… ma poi è partita “quella” canzone del cd ed è entrata nel cervello, si è messa lì ,proprio tra l’immagine di mia madre che si dispera perché voglio andare lontano e la voce di mia sorella che mi dice di dover fare qualcosa di costruttivo nella vita “’che hai 26 anni non 18”.

Dopo un paio di giorni ho raggiunto la mia amica a casa sua ascoltando per 20 minuti sempre la stessa canzone e abbiamo prenotato. Sola andata.

A fine settembre partiremo e giuro che questa sarà l’ultima [e anche la prima!] cosa irresponsabile che faccio.  [basterà per farmi avere la benedizione della famiglia? Auhauhauauhaua]

Nel frattempo sono ricominciati i miei pranzi domenicali e per inaugurare questo “nuovo anno” ho preparato le pepite di patate.. che in origine dovevano essere gnocchi ma s’era fatto tardi, dovevamo mangiare e ho appallottato tutto :P uahauhauhauhauh

Pepite di patate [gnocchi per chi ha la pazienza]
Ingredienti per 4 persone:

400 gr di patate;
1 uovo;
300 gr circa di farina [io in realtà mi sono regolata man mano che impastavo];
1 pizzico di sale.

-scaldate le patate, pelatele e schiacciatele
-iniziate a mescolare 150 grammi di farina con le patate, aggiungete l’uovo a temperatura ambiente e il pizzico di sale
-impastate aggiungendo un po’ alla volta altra farina
-l’impasto deve essere morbido,ovviamente non deve risultare appiccicoso ma neanche troppo duro [ce la possiamo fare!]
-su un piano infarinato create dei salsiccetti, tagliate adadini e se avete tempo e fantasia con il dito “incavateli” altrimenti appallottolati tra i palmi delle mani.
-cuocete in abbondante acqua salata ricordandovi che bastano pochi minuti, come salgono alla galla potete scolarli.

Io li ho conditi con del sugo semplice. Gli ingredienti segretissimi per preparare il sugo buonissimo di mia madre sono questi:
3 litri di olio; uno spicchio di aglio, un paio di lattine di pelati, 3 quintali di basilico.
 Auahuahuahuahauhauhauh ;)

Buon appetito!


martedì 4 settembre 2012

La torta del nuovo inizio..


Rieccoooociiiiiii J Come và?
Ormai tutti i blog sono tornati operativi ….e io ovviamente l’ho fatto in ritardo!  Mi sono ripromessa di essere più costante e puntuale, come inizio direi MALE MALE  ahahhah.
Coooomuuunque.. leggiucchiando su twitter ho notato che per molte , così come per me, settembre è il vero “inizio anno”. Per voi non è così?
Si ritorna dalle vacanze piene di carica (?!?), tanti propositi e progetti. E’ anche il mio caso, settembre mi ha sempre entusiasmato più di gennaio. Quest’anno poi c’è stato un giorno in particolare dove tutto il pessimismo mi ha finalmente abbandonato, è stata una liberazione, tutto ha cambiato “colore”, sarà che mi sono licenziata dal call center ..[l’ultimo giorno ero tentata di uscire urlando “capra! Capra! Capra! Capra! Capra! “ auhauhaahha] ; sarà che stavo guardando “maratona chelsea seattle” su mtv [sono una malata di mtv e reality del cacchio come anche teen mum ecc ecc ] ; sarà che stavo mangiando una fetta di questa caprese accompagnata da una bella pallina di gelato..fatto sta che il mondo è diventato improvvisamente sorridente J
Ora stiamo lavorando per il cambiamento!! Prossimamente vi farò sapere..

Adesso torniamo alla torta,  era da un po’ di tempo che volevo provare a fare la caprese, diventato mio dolce preferito da quando al matrimonio di mia sorella mi sono attaccata alla torta e ne ho divorato la metà [belle figure…], trascurando la torta nuziale [nel senso che ho scoperto l’esistenza della torta nuziale solo il giorno dopo]. Avevo già provato la versione “bianca” [ecchila] ed ora ecco a voi la versione originale e cioccolatosa,

Vi suggerisco caldamente di provarla col gelato alla vaniglia: è un accoppiamento fantastico

Torta Caprese
ingredienti:
250 gr mandorle;
200 gr cioccolato fondente;
150 gr burro;
270 gr zucchero;
4 uova [io 5 piccole];
1 cucchiaino abbondante di lievito;
1 cucchiaio di farina;
75 gr cacao amaro.

- tritare le mandorle e sciogliere a bagnomaria il cioccolato col burro.
-in una terrina sbattere le uova con lo zucchero,unire farina,mandorle e cacao e continuare a mescolare.
-unire il cioccolato e il burro quando si saranno raffreddati e infine il lievito.
-cuocere a 180° per circa 40 minuti.


Buonagiornata a tutte :)))

domenica 5 agosto 2012

"Piovono purpette"


Salve a tutti voi che siete ormai in vacanza [aaaarrrggghh -.-“ ],
dato che anche dalle mie parti fa un caldo della [non dire madonna Eres che vivi davanti ad una chiesa e devi usare un linguaggio consono!!!]…MISERIA..un caldo della miseria.. dicevo.. è agosto e anche  io mi prendo una pausa dal blog e ci rivediamo a settembre!
Questa volta ho voluto annunciarvelo :P [eeeeeeeeh vedete che sto diventando + educaaaata?!?!?!]
Cosa farò questo mese??? Mmm…

1 - Partiamo col dire che NON andrò da nessuna parte, fortunatamente vivo praticamente alle porte del cilento [grazie signore grazie] quindi sono circondata da mare,sagre,feste e festini….”APPARIAMO” così.
[ps. Ieri sera per esempio sono stata --> QUì <-- .. che figata ..ma da coglioncella quale sono ho lasciato la macchina fotografica a casa e non posso farvi vedere niente :\ ]

2 - Proverò a resistere alla tentazione di prendere un fucile e fare una strage al call center, nel frattempo però mi sto inimicando tutti quindi mi sa mi sa mi sa [aggiungiamo anche un altro MI SA ]che la mia avventura da operatrice telefonica si concluderà presto :P [ma cccchheeee peeeeccaaaaaaaaaaato!]

3 - Infine… a parte oziare per tutto il tempo che non trascorrerò a lavoro, proverò a cucinare qualcosa. sappiate che ultimamente mi sto dedicando alla sperimentazione dei cupcakes quindi a settembre vi ammorberò con post monotematici! :P

Il terzo punto sarà la cosa più difficile da fare [cioè solo la parte della cucina eeeh!!!] perché ultimamente sono una grande fan della cucina veloce e schifosa ed è proprio da qui che nasce questo bel post, poco originale dato che vi ho proposto una cosa simile già l’anno scorso [ ih ih ih ih ih ]
E quindi a “grande richiesta” [fingete un po’ di commozione ] ritorna la rubrica PICCOLO SPAZIO..PUBBLICITà ! armatevi di carta IKEA FAMILY perchè stasera mangiamo le...

immagine presa dal sito IKEA
Kottbullar
(o meglio le purpettelle ikea!)
ingredienti: 
auto/autobus/navetta;
tom tom [se come me siete delle imbranate e sbagliate puntualmente strada];
bottega svedese c/o ikea;
muffin ai mirtilli;
7,50 €;
1 teglia;
1 forno;
forchetta.

- mettete in moto l'auto, accendete l'aria condizionata.
- impostate il tom tom sull'ikea + vicina...e seguite le indicazioni ;P
- parcheggiate al coperto o per lo meno all'ombra
- fatevi un bel giro all'ikea intervallato da una sosta al bar per bere qualcosa di fresco e assaggiare un bel muffin ai mirtilli
- uscite dalla parte USCITA SENZA ACQUISTI [auhauhahauahua] e fiondatevi nella bottega svedese
- assaggiate tutte le cose buooone presente sui "bancarielli" e comprate le purpettelle, se volete fare le cose per bene acquistate anche il preparato per la cremina...ma io le cose per bene non le faccio mai ed ho usato la maionese!
- tornate in macchina e bestemmiate perchè ovviamente AVETE PARCHEGGIATO SOTTO IL SOLE, accendete l'aria condizionata e se volete fare le temerarie incamminatevi verso casa senza usare il tom tom (se vi perdete, chiamate amici/parenti come la sottoscritta!)
- una volta a casa mettete le purpettelle nella teglia e cuocete in forno per circa 15 minuti a 200°.
-mangiate con le mani...o con la forchetta...vi lascio libertà di scelta :P

BUON APPETTITO care...e ci rivediamo a settembre ^_^ [spero con piacevoli novità]


venerdì 27 luglio 2012

Bloggcompleaaaanno e emmetticcì di luglio *_*


Oggi è il mio secondo “blog compleanno”!!!!!  :D
Durante questi anni non sono stata per niente costante ma le cose che ho imparato grazie al blog sono state sicuramente tantissime.
Quest’anno decido di “festeggiare” con l’mtc: la gara dove non si vince niente ma si impara tanto :D
Quest’anno cosa ho imparato con l’mtc???????

Allooooooooora… ho imparato a fare i profitterolles che mi hanno aiutato a conquistare le mie “vicine” milanesi e che ho anche insegnato a mia zia (quella famosa perché cucina beeeeeeeeeeenissimo. Oh oh oh che soddisfazione!)

Ho assaggiato il baccalà e ho capito che facevo bene ad evitarlo ;P

Ho “imparato” (?) a tirare a mano la pasta fresca…e anche se non sono stata bravissima ho notato che in ogni caso mi vengono meglio a mano che con la macchina (ari- ohohohohoh *_* )

Ho imparato a fare il patè e tra parentesi sono mooooooolto fiera del mio patè ai fagioli e nachos tsè!

E poi le crepes..la torta frangipane..le scaloppine… insomma io questo mtc lo devo proprio ringraziare perché mi ha costretto a cimentarmi in ricette che sinceramente, per pigrizia, me le sarei proprio risparmiate…è il caso della ricetta di questo mese: IL GELATO!

Ho sempre pensato che “no gelatiera no party” e invece arriva mapy e scopro che fare il gelato a mano è proprio una cacata e il bello è  che viene anche buonissimo!!!! ^_^
Il gusto che vi propongo è stato richiesto da mia sorella panzuta che da quando è incinta [di un bel maschione…il primo della famiglia dilettanti *___________________________________* ]  và a ròta di gelato al pistacchio, lo nomina ogni 3 frasi.
Quello che ne è uscito è un ottimo gelato alla nocciola con retrogusto di pistacchio… però io la nocciola non l’ho proprio utilizzata, auff..  [ora ho perso ogni possibilità di vincere? Auhauhauahuah]
Non ho potuto aspettare la completa refrigerazione del gelato per poter fare la foto [e così perdo anche ogni minima possibilità di entrare almeno nella classifica 30 mm ;) uahauhahu ].
In realtà inizialmente avevo preparato il gelato al cioccolato e quello alla mandorla che però non mi era piaciuto tanto , ve lo proponevo sul un bel waffel riscaldato e poggiato su un letto di “cioccolato” [porcata che ho assaggiato a londra qualche anno e che mi è rimasta nel cuore!] ma le foto sono venute talmente male che non ho avuto il coraggio di pubblicare la ricetta ihihihihih.

E ora basta che mi sto perdendo nei vari discorsi… ecco qui la ricetta del mio gelato al non pistacchio :P

Gelato al pistacchio
Ingredienti:

600 ml di latte;
500 gr di zucchero;
500 ml di panna fresca;
6 tuorli;
160 gr circa di pistacchi sgusciati e tostati.

-versare il latte in un pentolino e portarlo quasi ad ebollizione
-nel frattempo mescolate i tuorli e lo zucchero.
-quando il latte avrà raggiunto a temperatura giusta unite i tuorli e mescolate energicamente.
-sgusciati i pistacchi tostati e tritateli fino ad ottenere una crema
-quando la crema sarà diventata densa aggiungete anche la crema di pistacchio e continuate a mescolare bene.
-togliete da fuoco, fare raffreddare e mettete il tutto in frigorifero.
-fate raffreddare bene per un’ora o tutta la notte [io la seconda]
-il giorno dopo, fresche e riposate [e non la notte alle 3 come stavo per fare io per grande gioia dei miei vicini] montate la panna e unite alla vostra crema.
-ora mettete tutto nel congelatore. Dopo un’oretta mescolate tutto per bene. Rimettete nel congelatore e dopo 1 altra oretta rimescolate.
-ripetete il tutto 1 altro paio di volte. Lasciate riposare nel congelatore un paio di ore e il gelato è pronto *_*

Io l’ho servito nelle ciotoline nuove bellissime con le cialde e le scaglie di gelato al cioccolato, preparato così:

Gelato al cioccolato
Ingredienti:

125 ml di latte;
83 ml di panna;
33 gr di cioccolato fondente;
26 gr di zucchero;
1 tuorlo;
1 cucchiaio di cacao amaro;

-versare in una ciotola il cacao e metà dello zucchero e mescolare bene, unire un goccio di latte.
-scaldare il resto del latte in un pentolino e portare quasi a bollore.
-unire a filo al composto di cacao e mescolare per bene
-rimettere il tutto sul fuoco  e far bollire per 6 minuti.
-togliere dal fuoco e aggiungere il cioccolato tritato grossolanamente
-far raffreddare in frigo tutta la notte
-aggiungere la panna montata e riporre nel congelatore.
-dopo 1 oretta mescolare energicamente il composto, ripetere l’operazione per altre 3 volte.

E dai.. vi metto anche la foto ciofeca J



Buona giornata a tutte!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!